tavolo

chef

 

 

Sabato sono stata invitata dal team Electrolux a partecipare allo Chef’s table, un tavolo riservato a 12 ospiti dove  gli chef Manuel e Christian Costardi del Rstorante da Christian e Manuel a Vercelli, membri dell’associazione Jeunes Restaurateurs d’Europe e stellati Michelin, ci hanno presentato alcuni tra i loro migliori piatti.

il menù, vario e delicato, aveva come sfondo l’arte e i nomi dei piatti celebravano alcuni tra i maggiori artisti passati.

Tutti i piatti sono stati accompagnati dalle bollicine dello Champagne Perrier-Jouet, il primo che abbiamo degustato è stato un Grand Brut, poi un Blason Rosè e per chiudere con un millesimato del 2002 Belle Epoque.

champagne

Abbiamo iniziato il nostro pranzo con un un asparago cotto al vapore e poi ripassato in padella con rosmarino e burro per renderlo croccante, tuorlo d’uovo cotto a bassa temperatura (85°C) e il caviale per la parte sapida e una spruzzata di aceto di birra.entree

Lucio Fontana

un letto di cipolla rossa, una capasanta cruda marinata con della polvere di liquirizia, pepe, limone e cotta grazie da della crema di latte bollente che è stata versata sopra, dei microvegetali e della bottarga

in assoluto il mio piatto preferito, la crema di latte avvolgeva completamente il piatto e le zeste di limone rinfrescavano il palato senza essere invadenti.

luciofontana

Picasso

un baccalà cotto al vapore grazie al forno nuovo Electrolux (vaporex), lo chef ci ha detto che a casa è possibile usare della carta fata.

un letto di cipolla rossa, il baccalà e sopra una marmellata leggera di cipolle.

un piatto equilibrato e molto saporito se pur semplice e delicato.

picasso

Van Gogh

un risotto prima ttostato senza l’aggiunta di alcun ingrediente e salato prima di aggiungere i liquidi. Per rendere il risotto ai funghi un vero e saporito risotto ai funghi, lo Chef utilizza l’estratto dei funghi che ha precedentemente essiccato e del brodo vegetale. Il piatto è stato mantecato con dell’olio e del parmigiano.

sopra è stata messa della “terra micotica” che altro non era che polvere di funghi essiccati.

Non sono un amante del riso ai funghi, lo trovo sempre insipido e gommoso ma questo mi è veramente piaciuto, l’infuso riempie ogni chicco di sapore e l’assenza dei pezzi di funghi lo rendono veramente gradevole in bocca.

vangogh

Pollock

una pernice scottata e poi passata in forno, condita con una salsa al vino, rosmarino, cannella e ginepro.

Non avevo mai mangiata la pernice, l’ho trovata interessante nell’insieme e soprattutto la salsetta legava alla perfezione rendendo il piatto equilibrato 

pollock

predessert

una pannacotta con della saba

dolce non dolce, molto morbido con una nota acidula, sembrava fatto con dello yogurt o della panna acida, la saba sopra le conferiva quella punta di dolce-amaro perfetta per abituare il palato al dolce vero e proprio

predessert

Boccioni

una crema alla liquirizia, con un biscotto di riso alla nocciola, della gelatina di tabacco e ghiaccio al limone.

il dolce è stato il piatto che ho gradito meno, ho trovato la salsa alla liquirizia un po’ pesante e il connubio limone-liquirizia non mi ha fatto impazzire ma in compenso ho trovato molto stuzzicante e interessante la gelatina di tabacco.

boccioni

 

una giornata veramente intensa quella di sabato, ho avuto modo di incontrare vecchie conoscenze e di farne di nuove e soprattutto ho potuto assaporare dei piatti molto interessanti prepararti con cura e maestria da due chef che pur avendo una stella Michelin conseguita nel 2009, premio Espresso Giovani dell’anno e premio Emergenti Nord Ovest Touring dell’anno 2010 e quest’anno anche chef ufficiali del Festival di Cannes, hanno dimostrato molta umiltà nello spiegarci l’esecuzione dei piatti e nel rispondere alle nostre domande. 

Champagne Grand Brut

Champagne blason rosè

funghi

riso

nebbia

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