Lunedì 24 Marzo 2014
falafel
Scritto da Giulia   
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falafel

indovina indovinello chi ha passato il fine settimana con la febbre a 39???

-.-'''''

il mio medico sostiene che mi sto rifacendo gli anticorpi come i pupi io mi sarei anche un po' rotta le scatole visto che è un mese che sto male, e prima la laringite e poi la bronchite e poi la ricaduta e poi un'influenza assassina e indovinate un po'? stamattina si è svegliato anche il dente del giudizio...

yuppiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii 

vabbè dai tutto passa... 

pensiamo ai nostri falafel!

La ricetta viene da Labna e qui a casa ha riscosso tantissimo successo!! io ho solo modificato leggermente il procedimento perchè non mi si compattavano molto bene...

 

falafel Collage

Falafel

 

250 g di ceci secchi (550 g circa dopo l’ammollo)

1 cipolla o 150 g di cipolla tritata surgelata

2 spicchi di aglio schiacciato

50 g di prezzemolo fresco

1 punta di cucchiaino di lievito (facoltativo)

1 cucchiaino di pangrattato (solo in caso di estrema necessità)

1 cucchiaino di cumino

sale e pepe q.b.

Mettete i ceci secchi a bagno per una notte in acqua fredda perchè si ammorbidiscano.

Tritate nel frullatore i ceci, la cipolla, l’aglio e il prezzemolo, (io ho usato anche il frullatore ad immersione per rendere una parte più cremosa e compattare meglio il tutto) poi unite il mix ottenuto in una ciotola con lievito, cumino, sale, pepe e fate riposare il tutto per mezz’oretta. 

L'impasto ottenuto sarà un po' sbricioloso, mi raccomando frullato tanto i ceci e vedrete che sarà più facile formare le polpette.

Per formare delle polpettine dovrete stringere l’impasto con le mani, schiacciandolo bene, forte, in un pugno.

Una volta formate le polpettine, mettetele a friggere in olio ben caldo, avendo cura di appoggiarle in padella con estrema delicatezza.

I vostri falafel sono pronti quando appaiono ben dorati esternamente, quasi marroncini. Scolateli su un foglio di scottex o carta assorbente e serviteli subito ben caldi!

 

 
Giovedì 20 Marzo 2014
plastilina fatta in casa... la ricetta che non si mangia
Scritto da Giulia   
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plastilina

Oggi vi voglio parlare di una ricetta che non si mangia...

Girovagando tra i diversi blog, tempo fa mi sono imbattuta in questa ricetta e ne ho parlato subito alla mia collega a scuola... la settimana dopo abbiamo comprato tutto e la abbiamo preparata con i nostri bambini, inutile dire che i bambini si sono divertiti come matti!

PLASTILINA FATTA IN CASA

Ingredienti:

200 g di acqua

200 g di farina 00

1 cucchiaio e mezzo di sale fino

2 cucchiai olio di semi

1 cucchiaino lievito per dolci

(facoltativi) coloranti alimentari vari

Versare tutti gli ingredienti (tranne i coloranti) in un pentolino.

Porre il pentolino sul fuoco medio e mescolare: il composto tenderà a rassodare man mano che prenderà calore.

Dopo qualche minuto si otterrà una palla, simile a quel che accade quando si prepara la pasta roux: mescolare finché il composto si staccherà dalle pareti e dal cucchiaio di legno, ottenendo così una palla elastica.

Mettere a raffreddare su carta assorbente (sopra e sotto), ed una volta fredda (se si desidera) dividere l'impasto e colorare coi coloranti alimentari.

Conservare in buste di plastica per alimenti.

 
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